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Bruciore agli occhi: cause comuni e rimedi

Il bruciore agli occhi è un disturbo molto comune che può manifestarsi in diverse forme e intensità, provocando disagio nella vita quotidiana. Si tratta di una sensazione fastidiosa che può essere accompagnata da altri sintomi come arrossamento, lacrimazione, prurito o sensazione di corpo estraneo. Sebbene nella maggior parte dei casi si tratti di un problema temporaneo e facilmente risolvibile, è importante sapere riconoscere quando il bruciore oculare richiede l’attenzione di uno specialista.

Questo disturbo può colpire persone di tutte le età e può essere causato da molteplici fattori, che vanno dall’esposizione a irritanti ambientali fino a condizioni mediche più complesse. Comprendere le cause del bruciore agli occhi è il primo passo per individuare il trattamento più appropriato e prevenire eventuali complicazioni.

In questo articolo analizzeremo le principali cause del bruciore oculare, i rimedi più efficaci per alleviare il fastidio e i segnali che indicano quando è necessario consultare un medico.

Cause comuni del bruciore agli occhi

Le cause del bruciore agli occhi sono numerose e possono essere suddivise in fattori ambientali, condizioni oculari specifiche e patologie sistemiche.

  • Fattori ambientali e irritanti esterni rappresentano la causa più frequente. L’esposizione prolungata a schermi di computer, tablet e smartphone può provocare affaticamento visivo e secchezza oculare, con conseguente bruciore. Anche l’aria condizionata, il riscaldamento, il vento, il fumo di sigaretta, lo smog e gli agenti inquinanti possono irritare la superficie dell’occhio. L’uso di prodotti cosmetici, detergenti aggressivi o l’esposizione a sostanze chimiche sono ulteriori fattori scatenanti.
  • La sindrome dell’occhio secco è una delle condizioni più comuni associate al bruciore oculare. Si verifica quando gli occhi non producono lacrime in quantità sufficiente o quando la qualità del film lacrimale è compromessa. Questa condizione è particolarmente frequente nelle persone anziane, nelle donne in menopausa e in chi utilizza lenti a contatto.
  • Le allergie oculari causano bruciore, prurito, arrossamento e lacrimazione. I pollini, gli acari della polvere, il pelo degli animali domestici e alcuni alimenti possono scatenare reazioni allergiche che coinvolgono gli occhi, simili a quanto avviene nella rinite allergica.
  • Le infezioni oculari, come la congiuntivite batterica o virale, provocano bruciore accompagnato da arrossamento, secrezioni e gonfiore. La blefarite, un’infiammazione del bordo palpebrale, può anch’essa causare bruciore persistente.

Altre cause includono l’uso improprio o prolungato di lenti a contatto, la presenza di corpi estranei nell’occhio, l’esposizione eccessiva ai raggi UV senza protezione adeguata e alcune patologie sistemiche come la rosacea o le malattie autoimmuni.

Categoria Descrizione
Fattori ambientali e irritanti esterni Esposizione prolungata a schermi, aria condizionata, riscaldamento, vento, fumo, smog, inquinanti, prodotti cosmetici, detergenti aggressivi, sostanze chimiche
Sindrome dell’occhio secco Produzione insufficiente di lacrime o qualità compromessa del film lacrimale, frequente in anziani, donne in menopausa e portatori di lenti a contatto
Allergie oculari Reazioni a pollini, acari della polvere, pelo di animali domestici e alcuni alimenti, con bruciore, prurito, arrossamento e lacrimazione
Infezioni oculari Congiuntivite batterica o virale, blefarite (infiammazione del bordo palpebrale), con bruciore, arrossamento, secrezioni e gonfiore

Quale malattia porta bruciore agli occhi?

Diverse patologie possono manifestarsi con bruciore oculare come sintomo principale o secondario. La congiuntivite, nelle sue varie forme (allergica, batterica, virale o irritativa), è probabilmente la condizione più comune. Si caratterizza per l’infiammazione della congiuntiva, la membrana trasparente che riveste la parte bianca dell’occhio.

  • La blefarite è un’infiammazione cronica delle palpebre che causa bruciore, prurito e formazione di croste alla base delle ciglia. Spesso è associata a disfunzione delle ghiandole di Meibomio, che producono la componente lipidica delle lacrime.
  • La cheratite, un’infiammazione della cornea, può provocare bruciore intenso, dolore, fotofobia e visione offuscata. Può essere causata da infezioni, traumi o uso improprio di lenti a contatto.
  • La sindrome di Sjögren, una malattia autoimmune, colpisce le ghiandole che producono lacrime e saliva, causando secchezza oculare cronica e bruciore persistente.

Anche patologie sistemiche come il diabete, le disfunzioni tiroidee e alcune malattie reumatologiche possono manifestarsi con sintomi oculari, incluso il bruciore.

Cosa fare in caso di bruciore agli occhi?

Quando si avverte bruciore agli occhi, esistono diversi rimedi che possono alleviare il fastidio, a seconda della causa sottostante.

  • Rimedi immediati includono il lavaggio degli occhi con acqua fresca o soluzione fisiologica sterile per rimuovere eventuali irritanti. È importante evitare di strofinare gli occhi, poiché questo gesto può peggiorare l’irritazione e favorire infezioni.
  • L’uso di lacrime artificiali senza conservanti può aiutare a lubrificare la superficie oculare e alleviare il bruciore causato da secchezza. Questi prodotti sono disponibili in farmacia senza prescrizione medica e possono essere utilizzati più volte al giorno.
  • Impacchi freddi applicati sugli occhi chiusi per 10-15 minuti possono ridurre l’infiammazione e dare sollievo immediato, specialmente in caso di allergie o affaticamento visivo.
  • Modifiche ambientali e comportamentali sono fondamentali per prevenire e ridurre il bruciore. È consigliabile fare pause regolari durante l’uso di dispositivi digitali (regola del 20-20-20: ogni 20 minuti, guardare un oggetto a 20 piedi di distanza per 20 secondi), mantenere un’adeguata umidificazione degli ambienti, proteggere gli occhi con occhiali da sole di qualità e rimuovere sempre il trucco prima di dormire.

Se si utilizzano lenti a contatto, è importante rispettare scrupolosamente le norme igieniche e i tempi di utilizzo consigliati, eventualmente riducendo le ore di porto o passando temporaneamente agli occhiali.

Cosa fare per sfiammare gli occhi?

Per ridurre l’infiammazione oculare e alleviare il bruciore, oltre ai rimedi già menzionati, possono essere utili alcune strategie specifiche.

  • L’igiene palpebrale è essenziale, soprattutto in caso di blefarite. Pulire delicatamente il bordo delle palpebre con prodotti specifici o con una soluzione di acqua tiepida e shampoo neutro aiuta a rimuovere le secrezioni e le croste.
  • Gli impacchi caldi, al contrario di quelli freddi, sono indicati per la blefarite e la disfunzione delle ghiandole di Meibomio. Applicare un panno pulito imbevuto di acqua tiepida sugli occhi chiusi per 5-10 minuti favorisce lo scioglimento delle secrezioni e migliora la funzionalità ghiandolare.
  • L’alimentazione può giocare un ruolo importante: una dieta ricca di acidi grassi omega-3 (presenti nel pesce, nelle noci e nei semi di lino) contribuisce a migliorare la qualità del film lacrimale e a ridurre l’infiammazione oculare.
  • L’idratazione adeguata è fondamentale: bere sufficiente acqua durante la giornata aiuta a mantenere una buona produzione lacrimale.

In caso di allergie, l’uso di antistaminici orali o colliri antistaminici, sotto consiglio medico, può ridurre efficacemente l’infiammazione e il bruciore. Alcune reazioni allergiche gravi possono manifestarsi con angioedema o nei casi più estremi richiedere attenzione per evitare uno shock anafilattico.

Quando preoccuparsi per gli occhi e consultare un medico

Sebbene il bruciore agli occhi sia spesso un disturbo benigno e autolimitante, esistono situazioni in cui è necessario rivolgersi a un medico oculista.

Urgenza Sintomi
Consultare immediatamente Dolore intenso, riduzione improvvisa della vista, secrezioni purulente abbondanti, sensibilità estrema alla luce, visione di aloni o lampi luminosi, trauma oculare. Condizioni come il glaucoma possono manifestarsi con sintomi che includono dolore oculare e richiedono intervento urgente.

Richiedere visita oculistica Bruciore persistente oltre 48-72 ore, disturbo ricorrente senza causa evidente, gonfiore importante delle palpebre, problemi con lenti a contatto che non migliorano dopo rimozione

È particolarmente importante non sottovalutare i sintomi oculari in presenza di patologie sistemiche come diabete, malattie autoimmuni o immunodepressione, poiché queste condizioni aumentano il rischio di complicanze.

Il Santagostino offre visite specialistiche per valutare accuratamente la causa del bruciore agli occhi e impostare il trattamento più appropriato, garantendo la salute e il benessere della vista.