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Holter pressorio: cos’è, come funziona e quando farlo

L’holter pressorio, conosciuto anche come monitoraggio ambulatoriale della pressione arteriosa delle 24 ore (ABPM), rappresenta uno strumento diagnostico fondamentale per valutare l’andamento della pressione sanguigna nel corso di un’intera giornata. A differenza della misurazione tradizionale effettuata nello studio medico, questo esame registra automaticamente i valori pressori a intervalli regolari mentre il paziente svolge le proprie attività quotidiane.

La pressione arteriosa non è un valore costante: subisce variazioni fisiologiche legate al riposo, all’attività fisica, allo stress emotivo e al ciclo sonno-veglia. Una singola misurazione può quindi risultare fuorviante, non riuscendo a cogliere queste oscillazioni naturali né eventuali anomalie che si manifestano solo in determinati momenti della giornata.

Il monitoraggio continuo permette ai medici di ottenere un quadro completo e affidabile della situazione cardiovascolare del paziente, identificando problematiche che potrebbero sfuggire a controlli occasionali.

A cosa serve l’holter pressorio

Questo esame diagnostico viene prescritto in diverse situazioni cliniche. Risulta particolarmente utile per diagnosticare l’ipertensione arteriosa in modo accurato, escludendo il cosiddetto “effetto camice bianco” – quella condizione per cui la pressione risulta elevata solo in presenza del medico a causa dell’ansia.

L’holter pressorio serve anche per:

  • valutare l’efficacia dei farmaci antipertensivi assunti dal paziente, verificando se la terapia mantiene la pressione sotto controllo durante tutta la giornata
  • identificare l’ipertensione notturna, una condizione spesso più pericolosa perché associata a maggior rischio cardiovascolare
  • rilevare episodi di ipotensione che potrebbero causare vertigini, debolezza o svenimenti
  • monitorare i pazienti con diabete o malattie renali, condizioni che richiedono un controllo pressorio rigoroso
  • studiare le variazioni pressorie in pazienti con sintomi vaghi come cefalee ricorrenti, palpitazioni o affaticamento

Dove viene messo il holter pressorio e come funziona

Il dispositivo è composto da due elementi principali: un bracciale simile a quello dello sfigmomanometro tradizionale, che viene posizionato sul braccio (generalmente il braccio non dominante), e un piccolo registratore portatile collegato al bracciale tramite un tubicino. Il registratore, delle dimensioni di uno smartphone, viene indossato a tracolla o agganciato alla cintura.

Durante l’applicazione, eseguita da personale sanitario specializzato, viene effettuata una prima misurazione di controllo per verificare il corretto funzionamento del dispositivo. Il bracciale deve essere posizionato correttamente, né troppo stretto né troppo largo, all’altezza del cuore quando il braccio è disteso lungo il corpo.

Il dispositivo è programmato per misurare automaticamente la pressione ogni 15-30 minuti durante il giorno e ogni 30-60 minuti durante la notte. Ogni misurazione dura pochi secondi e il paziente avverte il gonfiaggio del bracciale, proprio come durante una misurazione manuale.

Come comportarsi quando si indossa l’holter pressorio

Durante le 24 ore di monitoraggio è fondamentale mantenere uno stile di vita quanto più normale possibile, proprio per ottenere dati rappresentativi della realtà quotidiana. Tuttavia, alcune accortezze risultano necessarie per garantire la riuscita dell’esame.

Quando il bracciale inizia a gonfiarsi, bisogna fermarsi, rimanere immobili e tenere il braccio rilassato lungo il corpo o appoggiato su una superficie. Movimenti del braccio durante la misurazione possono alterare i risultati o impedire la registrazione corretta del dato.

È importante compilare con precisione il diario delle attività fornito dal centro medico, annotando gli orari dei pasti, l’assunzione di farmaci, le attività svolte e l’orario in cui ci si corica e ci si alza. Vanno segnalati anche eventuali eventi stressanti o sintomi avvertiti (mal di testa, vertigini, palpitazioni).

Come dormire con l’holter pressorio

Durante la notte è consigliabile dormire in posizione supina o sul lato opposto a quello dove è posizionato il bracciale, evitando di comprimere il dispositivo. Il registratore va posizionato accanto al cuscino o sul comodino, verificando che il tubicino non sia schiacciato o piegato.

È normale che le misurazioni notturne possano svegliare momentaneamente il paziente: si tratta di risvegli brevi che non compromettono significativamente la qualità del sonno. L’importante è evitare di rimuovere il dispositivo anche in caso di fastidio, perché i dati notturni sono fondamentali per una valutazione completa.

Durante tutto il periodo di monitoraggio vanno evitati bagni e docce per non danneggiare l’apparecchiatura elettronica.

Quando preoccuparsi: interpretazione dei risultati

I risultati dell’holter pressorio vengono analizzati dal medico specialista, che valuta non solo i singoli valori ma anche l’andamento generale della pressione nelle 24 ore. Particolare attenzione viene posta alla riduzione notturna fisiologica (dipping): normalmente la pressione dovrebbe diminuire del 10-20% durante il sonno.

Valori persistentemente superiori a 130/80 mmHg durante il giorno o 120/70 mmHg di notte indicano ipertensione. Risulta preoccupante anche l’assenza del dipping notturno (non-dipping) o addirittura un aumento della pressione durante la notte (reverse dipping), condizioni associate a maggior rischio cardiovascolare.

Il medico considera anche il carico pressorio, cioè la percentuale di misurazioni oltre i valori limite, e la variabilità pressoria. Risultati anomali richiedono approfondimenti e l’eventuale impostazione o modifica della terapia antipertensiva.

Che differenza c’è tra holter cardiaco e pressorio

Pur condividendo il nome e la modalità di monitoraggio continuo, holter cardiaco e pressorio sono esami completamente diversi.

CaratteristicaHolter cardiacoHolter pressorio
Cosa registraAttività elettrica del cuoreValori di pressione arteriosa sistolica e diastolica
Modalità di applicazioneElettrodi posizionati sul toraceBracciale posizionato sul braccio
Cosa identificaAritmie, extrasistoli, alterazioni del ritmo cardiacoVariazioni e anomalie della pressione arteriosa nelle 24 ore

In alcuni casi il medico può prescrivere entrambi gli esami, specialmente quando coesistono sintomi come palpitazioni e ipertensione.

Quanto costa un esame holter pressorio

Presso il poliambulatorio Santagostino Busto Arsizio il monitoraggio della pressione arteriosa 24 ore (Holter pressorio) ha un costo a partire da 105 euro. Il prezzo può variare in base alla disponibilità del professionista e al momento della prenotazione.

Al Santagostino Busto Arsizio puoi prenotare il monitoraggio pressorio 24 ore in modo semplice e veloce, direttamente online o telefonicamente. La struttura offre orari flessibili e un’équipe di cardiologi qualificati pronti ad accompagnarti nel percorso diagnostico e terapeutico.

Punti chiave da ricordare

L’holter pressorio è un esame semplice, non invasivo e privo di rischi, che fornisce informazioni preziose sullo stato della salute cardiovascolare. Rappresenta lo strumento più affidabile per diagnosticare l’ipertensione arteriosa e valutare l’efficacia delle terapie.

Il successo dell’esame dipende dalla collaborazione del paziente: mantenere uno stile di vita abituale, seguire le indicazioni ricevute e compilare accuratamente il diario delle attività sono elementi fondamentali per ottenere dati significativi. In caso di dubbi o difficoltà durante il monitoraggio, è sempre possibile contattare la struttura sanitaria per ricevere assistenza.