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Alopecia: cos’è, cause, sintomi e come si cura

L’alopecia è la perdita progressiva o improvvisa di capelli o peli in aree del corpo dove normalmente sono presenti. Non si tratta solo di un problema estetico: può segnalare squilibri ormonali, carenze nutrizionali o condizioni autoimmuni. Capire la natura della caduta dei capelli è il primo passo per individuare il trattamento più adatto.

Questo articolo illustra i principali tipi di alopecia, i sintomi da riconoscere, come viene diagnosticata e quali sono i trattamenti disponibili, rispondendo alle domande più comuni su cause e possibilità di ricrescita.

Tipi di alopecia: classificazione e caratteristiche

L’alopecia si classifica in base al meccanismo che danneggia il follicolo pilifero e alla reversibilità della perdita.

Alopecia non cicatriziale

Nelle forme non cicatriziali il follicolo rimane intatto e la ricrescita è possibile. I tipi principali sono:

Alopecia androgenetica: la forma più comune, legata a predisposizione genetica e azione degli ormoni androgeni. Negli uomini si manifesta con stempiatura e diradamento del vertice, nelle donne con assottigliamento diffuso nella zona centrale del cuoio capelluto.

Alopecia areata: condizione autoimmune caratterizzata da chiazze rotonde prive di capelli, che possono comparire su cuoio capelluto, barba o altre aree. In rari casi progredisce verso la totale perdita dei capelli (alopecia totalis) o di tutti i peli corporei (alopecia universalis).

Telogen effluvium: caduta diffusa e abbondante causata da stress, interventi chirurgici, febbre alta, parto o diete drastiche. I capelli passano prematuramente dalla fase di crescita a quella di riposo, cadendo dopo 2-3 mesi dall’evento scatenante.Anagen effluvium: perdita rapida durante la fase di crescita attiva, tipicamente provocata da chemioterapia, radioterapia o intossicazioni.

    Alopecia cicatriziale

    Nelle forme cicatriziali il follicolo viene distrutto da infiammazione o danno permanente, sostituito da tessuto fibroso. La perdita è irreversibile. Cause frequenti includono lupus eritematoso discoide, lichen planopilare, infezioni gravi e traumi fisici ripetuti (come trazione eccessiva da acconciature strette).

    Perché viene l’alopecia?

    Le cause dell’alopecia variano secondo il tipo e coinvolgono fattori diversi:

    Genetica ed ormoni: l’alopecia androgenetica dipende dalla sensibilità dei follicoli al diidrotestosterone (DHT), ormone derivato dal testosterone. La predisposizione è ereditaria.

    Fattori autoimmuni: nell’alopecia areata il sistema immunitario attacca erroneamente i follicoli, interrompendo la crescita dei capelli senza distruggerli. Si tratta di una delle malattie autoimmuni che possono colpire la pelle e gli annessi cutanei.

    Stress e traumi fisici o psicologici: eventi stressanti, shock emotivi, interventi chirurgici o malattie acute possono innescare telogen effluvium.

    Carenze nutrizionali: deficit di ferro, zinco, vitamine del gruppo B o proteine riducono la capacità del follicolo di produrre capelli sani.

    Farmaci e terapie mediche: chemioterapici, anticoagulanti, retinoidi e alcuni antipertensivi possono provocare caduta temporanea.

    Patologie sistemiche: disturbi tiroidei, sindrome dell’ovaio policistico, anemia o malattie croniche influenzano il ciclo di crescita dei capelli.

    Danni fisici e chimici: permanenti aggressive, colorazioni frequenti, uso eccessivo di calore o acconciature che tirano i capelli causano indebolimento e rottura.

      Come si capisce se si ha l’alopecia?

      I sintomi variano secondo il tipo di alopecia, ma alcuni segnali sono comuni:

      Diradamento progressivo: assottigliamento graduale, soprattutto nella zona frontale e del vertice negli uomini o al centro del cuoio capelluto nelle donne.

      Chiazze prive di capelli: aree circolari lisce e completamente glabre, spesso senza segni di infiammazione, tipiche dell’alopecia areata.

      Caduta abbondante: perdita superiore a 100 capelli al giorno, visibile su spazzola, cuscino o durante il lavaggio, suggerisce telogen effluvium.

      Capelli fragili e sottili: perdita di spessore e resistenza, rottura facile, indicano danneggiamento del fusto.

      Prurito o dolore: sensazione di bruciore o fastidio al cuoio capelluto può accompagnare forme infiammatorie o cicatriziali.

      Modifiche delle unghie: nell’alopecia areata possono comparire piccole depressioni o rigature sulle unghie.


      Se noti perdita persistente, chiazze improvvise o cambiamenti evidenti nella qualità dei capelli, è opportuno consultare un dermatologo.

        Diagnosi dell’alopecia: esami e valutazione medica

        La diagnosi richiede un’analisi accurata che include:

        Anamnesi completa: raccolta di informazioni su storia familiare, stile di vita, stress recenti, farmaci assunti, patologie pregresse.

        Esame obiettivo del cuoio capelluto: osservazione diretta della distribuzione della caduta, presenza di infiammazione, cicatrici o desquamazione.

        Tricoscopia: esame microscopico non invasivo che permette di osservare follicoli, diametro dei capelli e segni distintivi delle diverse forme di alopecia.

        Pull test: delicata trazione di un piccolo gruppo di capelli per valutare quanti si staccano facilmente, indicatore di caduta attiva.

        Esami del sangue: dosaggio di ormoni tiroidei, ferritina, emoglobina, zinco, vitamina D e profilo ormonale per escludere carenze o squilibri.Biopsia del cuoio capelluto: prelievo di un piccolo frammento di tessuto per analisi istologica, necessaria nei casi dubbi o in presenza di sospetta alopecia cicatriziale.

          Come si cura l’alopecia? Trattamenti e rimedi

          Le opzioni terapeutiche dipendono dal tipo, dall’estensione e dalla causa sottostante.

          Trattamenti farmacologici

          Minoxidil: soluzione topica che stimola la crescita e prolunga la fase anagen, efficace nell’alopecia androgenetica e areata. Richiede applicazione continua.

          Finasteride: farmaco orale che blocca la conversione del testosterone in DHT, indicato per l’alopecia androgenetica maschile.

          Corticosteroidi: iniezioni locali, creme o terapia orale per forme autoimmuni come l’alopecia areata, riducono l’infiammazione.

          Immunosoppressori: in casi gravi di alopecia areata, farmaci come metotrexato o ciclosporina possono modulare la risposta immunitaria.

          JAK inibitori: nuova classe di farmaci orali che ha mostrato efficacia nell’alopecia areata severa, bloccando vie di segnalazione immunitarie.

            Terapie fisiche e procedure

            PRP (Plasma Ricco di Piastrine): iniezioni di fattori di crescita autologhi per stimolare l’attività follicolare.

            Trapianto di capelli: soluzione chirurgica per alopecia androgenetica avanzata, trasferisce follicoli da zone donatrici a quelle diradate.

            Laser a bassa intensità: dispositivi che migliorano la circolazione e stimolano i follicoli, utilizzati come supporto ad altri trattamenti.

              Rimedi naturali e gestione dello stile di vita

              Alimentazione equilibrata: assicurare apporto adeguato di proteine, ferro, zinco, biotina e vitamine del gruppo B.

              Gestione dello stress: tecniche di rilassamento, attività fisica regolare e sonno sufficiente aiutano a prevenire telogen effluvium.

              Cura delicata dei capelli: evitare trattamenti chimici aggressivi, limitare calore eccessivo, preferire pettini a denti larghi.Integratori mirati: in caso di carenze documentate, supplementi di ferro, biotina o multivitaminici possono supportare la salute dei capelli.

                Come ricrescono i capelli dopo l’alopecia?

                La ricrescita dipende dal tipo di alopecia e dalla tempestività del trattamento:

                Tipo di alopeciaTempi di ricrescitaCaratteristiche del recupero
                Alopecia areata6-12 mesiRicrescita spontanea nella maggior parte dei casi; capelli inizialmente bianchi o sottili che si normalizzano
                Telogen effluvium3-6 mesiRecupero completo dopo rimozione della causa scatenante
                Alopecia androgeneticaVariabile con trattamentoRicrescita parziale solo con terapia continua; senza trattamento la perdita prosegue
                Alopecia cicatrizialeNon avvieneDanno permanente al follicolo; ricrescita possibile solo con trapianto in aree non coinvolte

                La costanza nelle terapie prescritte, la gestione delle cause sottostanti e il monitoraggio regolare con il dermatologo sono essenziali per ottimizzare le possibilità di recupero e mantenere i risultati nel tempo.