La gengivite è un’infiammazione delle gengive causata da placca batterica. Scopri sintomi (sanguinamento, arrossamento), cure professionali e prevenzione quotidiana
La gengivite è un’infiammazione delle gengive causata da placca batterica. Scopri sintomi (sanguinamento, arrossamento), cure professionali e prevenzione quotidiana
I polipi sono escrescenze anomale su mucose di vari organi. Scopri tipi (adenomatosi, iperplastici), cause, sintomi, rischio di malignità e importanza dello screening
L’alluce valgo è una deformità del piede caratterizzata dalla deviazione laterale dell’alluce verso le altre dita, accompagnata dalla sporgenza della testa del primo metatarso che forma la tipica “cipolla” o borsite.
Mal di schiena e lombalgia: disturbi muscolo-scheletrici comuni. Scopri cause meccaniche e patologiche, sintomi d’allarme, rimedi immediati e trattamenti efficaci.
La malocclusione rappresenta un’alterazione dell’allineamento dentale e del rapporto tra le arcate superiore e inferiore che può influenzare non solo l’estetica del sorriso, ma anche la funzione masticatoria e la salute generale dell’apparato stomatognatico.
Il bruxismo rappresenta una parafunzione orale caratterizzata dal digrignamento, serramento o sfregamento involontario dei denti, che si verifica prevalentemente durante il sonno.
La dissezione aortica rappresenta una delle emergenze cardiovascolari più gravi e potenzialmente fatali, caratterizzata dalla lacerazione della parete interna dell’aorta.
La cervicalgia rappresenta uno dei disturbi muscolo-scheletrici più frequenti nella popolazione, caratterizzato da dolore localizzato nella regione cervicale della colonna vertebrale.
La cistite rappresenta una delle infezioni del tratto urinario più comuni, colpendo prevalentemente le donne a causa delle loro caratteristiche anatomiche.
L’insonnia è uno dei disturbi del sonno più comuni, caratterizzato dalla difficoltà ad addormentarsi, a mantenere il sonno durante la notte o dal risveglio precoce con incapacità di riaddormentarsi. Questo problema colpisce circa il 30% degli adulti occasionalmente e il 10% in forma cronica